Cosa cambia con l’introduzione delle nuove linee giuda ILCOR 2005


traduzione del Dr. Massimo Lagnese 118 ASL Na 1

Linee guida ILCOR 2005
2000
è raccomandato un rapporto di 30:2 tra compressioni e ventilazioni fatte dal singolo soccorritore per tutti i pazienti tranne i neonati era raccomandato un rapporto di 15:2 per gli adulti per i bambini e i neonati il rapporto era di 5:1
ogni ventilazione deve essere data in 1 secondo il tempo per la ventilazione era di 1-2 secondi
in attesa del AED tutti i soccorritori dovrebbero praticare 1 minuto di RCP iniziando con le compressioni toraciche. Tutti i soccorritori devono ricercare il ritmo dopo 5 cicli di RCP (circa 2 minuti). Una volta riprogrammati gli AED questi dovrebbero cercare il ritmo ogni 2 minuti nel trattamento dell’arresto cardiaco da ritmi defibrillabili i soccorritori somministrava tre scariche senza RCP tra gli shock, i soccorritori cercavano il ritmo prima e dopo gli shock
gli AED vedono confermato il loro utilizzo per bambini  con età > 1 anno ed adulti. Molti AED sono già equipaggiati con placche per bambini di età compresa 1-8 anni in loro mancanza è consentito l’uso delle placche per adulti, non il contrario  
per il singolo soccorritore laico andrebbero fatti 5 cicli di RCP prima di attivare il sistema di emergenza (118). il tempo di RCP era di 1 minuto prima dell’attivazione del sistema di emergenza.
i soccorritori laici devono usare l’iperestensione del capo per aprire le vie aeree sempre. i soccorritori laici dovevano usare la sub lussazione della mandibola in caso di vittime di un trauma.
nella respirazione bocca a bocca il soccorritore deve prendere un normale respiro prima di insufflare. il soccorritore doveva prendere un respiro profondo.
gli operatori di centrale devono ricevere un adeguato addestramento per impartire le istruzioni per la RCP ai chiamanti e far riconoscere le vittime di un arresto cardiaco. le precedenti linee guida prevedevano per gli operatori di centrale l’addestramento di un protocollo di dispatch pre arrivo.
è da raccomandare la RCP per 5 cicli prima della defibrillazione qualora l’AED arrivi dopo 4-5 minuti dalla chiamata era raccomandata la defibrillazione appena possibile
il rapporto 30:2  è valido per tutte le vittime adulte fino al management avanzato delle vie aeree (IOT, LMA, COMBITUBE), appena ottenuto non ci sono più pause per le ventilazioni (asincrone) con frequenza di compressioni di 100 al minuto; la ricerca del ritmo avviene ogni 5 cicli di RCP che andranno effettuati prima e dopo ogni shock dell’AED non appena ottenuta la gestione avanzata delle vie aeree    
la frequenza di insufflazioni con il management avanzato delle vie aeree è di 10 al minuto  
Il rapporto ventilazione compressione per bambini e infanti è di 15:2  
l’apertura delle vie aeree per soccorritori professionali nel traumatizzato è da ottenersi con la sublussazione della mandibola, se tale manovra è impossibile si userà l’estensione del capo giacchè l’apertura delle vie aeree è prioritaria nelle vittime di un trauma con ACC. Tale metodica era comune a laici e professionali
il volume di aria da insufflare è di 600 cc era considerato un volume di 700-1000 cc
in bambini con frequenza inferiore ai 60 bmp  con segni di ipoperfusione sistemica è indicata la RCP  
i soccorritori dovrebbero cambiare l’addetto alle compressioni toraciche ogni 2 minuti (5 cicli)  
il trattamento delle FV- TV senza polso prevede un singolo shock seguito da RCP  senza interruzione dopo lo shock per il riconoscimento del ritmo o del polso la sequenza era di tre shock con ricerca immediata del ritmo o pulsazioni
la dose di energia dello shock è di 360 J o equivalente bifasico  la dose era di 200-300-360 J
ALS
2005:  maggior enfasi sulla qualità delle RCP in particolar modo sulle compressioni toraciche riducendo al minimo le interruzioni  
2005: maggiore uso di LMA e Combitube, l’uso della IOT è riservato a soccorritori con adeguato training  
2005: conferma che l’uso del tubo endotracheale richiede devices per pratica per il suo posizionamento  
2005: la sommnistrazione di farmaci per via endovenosa o intraossea è preferibile alla somministrazione endotracheale  
2005: Il trattamento delle FV- TV senza polso prevede un singolo shock seguito da RCP, non va ricercato il polso subito dopo lo shock ma solo se dopo i 5 cicli di RCP appare un ritmo organizzato  
2005: i farmaci devono essere somministrati appena possibile dopo il riconoscimento del ritmo  
2005: in caso di persistenza di FV-TV senza polso appropriati vasopressori (adrenalina) o antiaritmici (amiodarone) vanno somministrati appena possibile dopo il riconoscimento del ritmo, possono essere somministrati durante la RCP che precede o segue lo shock  
2005: l’adrenalina è somministrata quando un accesso venoso o intraosseo è stato assicurato, tipicamente quando persiste una FV –TV senza polso ogni 3-5 minuti  
2005: l’amiodarone deve essere preso in considerazione dopo l’adrenalina in caso di persistenza di FV-TV senza polso, tipicamente dopo il 2 o 3 shock  
2005: l’asistolia e la PEA vanno trattata con adrenalina ogni 3-5 minuti  
2005: il trattamento della bradicardia sintomatica è da effettuarsi con atropina 0.5 mg ripetibile  (dose max 3 mg) adrenalina e dopamina possono essere somministrate in attesa di PM.