Progetto G8 Cardio ANMCO

Cos'è il progetto G8 Cardio-ANMCO?

Quando il Consiglio Direttivo dell'ANMCO presieduto da Massimo Santini, decise di istituite una Commissione per le Tecnologie dell'Informazione (CTI), l'obiettivo individuato fu quello di creare un database cardiologico informatico, che avesse due finalità principali:

  • la gestione dei dati clinici cardiologici a livello locale (cioè dei singoli centri cardiologici, di qualsiasi grandezza e complessità siano), anche attraverso l'impiego di una card cardiologica;

  • la raccolta e l'analisi degli stessi dati a livello nazionale, utilizzando Internet come rete tra le cardiologie italiane per trasmettere i dati a un computer centrale (Server) dell'ANMCO.

Per meglio sviluppare questo progetto e per inserirlo, fin dall'inizio, in un contesto internazionale, venne deciso di formalizzare un rapporto di collaborazione scientifica con il G8 Cardio. Quest'ultimo è un progetto di collaborazione internazionale, all'interno degli otto Paesi più industrializzati, volto all'identificazione di un nucleo comune di dati cardiologici, condiviso in tutti i Paesi partecipanti, che consenta l'interscambio di informazioni scientifiche e cliniche in campo cardiologico. Questa collaborazione è stata facilitata dal fatto che il progetto G8 Cardio ha il suo coordinamento internazionale in Italia (A. Maseri, D. Cianflone - Università Cattolica di Roma) e questo ha consentito di istituire un progetto comune, chiamato appunto Progetto G8 Cardio-ANMCO. Poiché il progetto internazionale aveva come partner tecnologico la Hewlett Packard (in seguito Agilent Technologies e quindi Philips Medical Systems), venne deciso di utilizzare la stessa partnership anche in Italia, sia per la notorietà dell'azienda californiana, sia per la sua capillare presenza nelle cardiologie italiane, nel settore elettromedicale.

Tutto il progetto ha avuto la generosa sponsorizzazione della Merck Sharp & Dohme Italia, che ha consentito non solo lo sviluppo del SW, ma la distribuzione di una fornitura importante di materiale informatico (personal computer, modem, lettore di card, card elettroniche, Personal Oracle); lo sviluppo del SW dell'ipertensione arteriosa e cardiologia preventiva è stato invece sponsorizzato dalla Recordati.

Registro delle UTIC e G8 Cardio-ANMCO
Il nucleo clinico di questo SW è rappresentato dal SW del Registro delle UTIC, distribuito a 128 UTIC al Congresso dello scorso anno: questo SW consente di gestire, oltre ai dati clinici, strumentali e terapeutici, le funzioni più comuni in ambito ospedaliero (ammissione, trasferimenti, dimissione, lettera di dimissione), la gestione della card cardiologica (sia elettronica sia cartacea) e l'invio dei dati al database centrale dell'ANMCO, attraverso la linea telefonica e Internet. Nel SW del Registro delle UTIC i dati degli esami strumentali e delle procedure possono essere registrati in forma semplificata, pensata per l'utilizzo di un Personal Computer (PC) singolo. Nella release del SW completo G8 Cardio-ANMCO (che potremmo chiamare, in forma abbreviata, ZSW G8), invece, gli esami strumentali, le procedure terapeutiche interventistiche e la cardiochirurgia, oltre alla patologia cardiovascolare e al nursing, potranno trovare ciascuno il proprio SW di refertazione completo, utile sia per l'attività ambulatoriale sia per quella in regime di ricovero. Il SW G8 è pensato soprattutto per l'utilizzo con una rete di PC, per ottimizzarne la facilità di utilizzo e la distribuzione delle informazioni, anche se è sempre possibile utilizzarlo con un PC singolo.

Il database centrale dell'ANMCO risiede in un Server localizzato a Milano e gestito da Agilent Technologies. Tutto il SW sviluppato all'interno del progetto è di proprietà intellettuale della joint venture "G8 Cardio-ANMCO" e di proprietà materiale della ECO s.r.l.; i dati raccolti nell'ambito del progetto sono di proprietà dei ricercatori partecipanti e dello Steering Committee del progetto G8 Cardio-ANMCO.

Card
L'impiego di una card cardiologica è strettamente connesso allo sviluppo di questo progetto. Esiste un progetto sempre del gruppo G8 che si chiama G8 Cards e un analogo progetto europeo; inoltre, il Ministero della Sanità italiano, come è noto, sta sperimentando l'impiego di una card sanitaria in alcune province italiane. E' stato quindi naturale per l'ANMCO inserire l'impiego di una carta elettronica cardiologica (Card) nel proprio progetto informatico.
Vi sono diversi tipi di Card all'interno del progetto:

  • la Card del Registro delle UTIC: è una Card elettronica, nella quale vengono trascritti, in forma codificata, oltre ai dati anagrafici del paziente e a quelli sulle emergenze, anche tutti i dati clinici e strumentali relativi alle degenze cliniche; infine, sulla Card viene riportato il codice identificativo del paziente, generato dal computer, che accompagna i dati del pazienti quando vengono inviati, in forma anonima e formato criptato, al database centrale dell'ANMCO.

  • la Card del SW G8: è una card elettronica sulla quale vengono trascritti i dati anagrafici del paziente, quelli relativi alle emergenze cardiologiche e il codice identificativo.

  • la Card cartacea del SW G8: è una card che viene stampata su carta da una normale stampante, che contiene il codice identificativo del paziente. E' stata creata per svincolare i centri cardiologici che vogliano utilizzare il SW dall'obbligo di acquistare i lettori di card e le Card (il cui costo non è marginale).

Oracle
Il database Oracle rappresenta a oggi lo standard nell'ambito dei database relazionali. E' uno strumento flessibile e nello stesso momento potente, mantiene l'integrita' dei dati, consente di lavorare in presenza di grosse moli di dati con tempi di accesso relativamente brevi e permette la facile integrazioni con altri database presenti sul mercato (MS Access, DB III o sup, MS SQL Server, etc). Essendo uno strumento professionale e pensato per lavorare in architettura client-server si e' dimostrato la miglior scelta sia per la gestione del Database Centralizzato (DB in rete e con molteplici accessi contemporanei) sia per gli sviluppi futuri del software e delle architetture hardware.

Query Tool
Quasiasi database informatico ha la necessità di avere un sistema per l'analisi dei dati inseriti e il reperimento delle informazioni. Non essendo proponibile, per i cardiologi, l'impiego di sistemi professionali di interrogazione dei database in Oracle, è stato necessario sviluppare uno strumento originale di interrogazione del database, chiamato appunto Query Tool (QT), che consente di analizzare i propri dati e reperire le informazioni necessarie.

Monoutenza e rete
Il SW del Registro delle UTIC è previsto per l'impiego in monoutenza e quello del G8 soprattutto per l'utilizzo con una rete informatica di PC (generalmente definita client-server). L'ANMCO ha fornito, alla maggior parte delle 128 UTIC del Registro, anche il PC sul quale lavorare, oltre agli altri strumenti informatici. E' evidente, peraltro, che la realizzazione delle reti informatiche locali dovrà avvenire con la copertura economica delle Aziende Ospedaliere o di sponsor industriali; l'Area Informatica è a disposizione di tutti i soci dell'ANMCO per aiutarli a definire le caratteristiche migliori della propria rete.

Compatibilità con SW ospedalieri
La maggioranza dei SW di gestione ospedaliera dei dati clinici è basata su Oracle e questo garantisce un'ottima compatibilità tra SW G8 e dati della singola Azienda Ospedaliera. Allo stand G8 Cardio-ANMCO verrà presentata, tra l'altro, l'esperienza pilota di Bologna (P.C. Pavesi) nell'integrazione del SW G8 con la gestione informatizzata dei dati amministrativi e delle procedure di prenotazione degli esami strumentali in ospedale.

Conversione di DB esistenti
L'utilizzo di un database come Oracle consente, con minimo dispendio sia di risorse tecniche sia di risorse economiche, l'integrazione con altri archivi. La conversione e' da studiare caso per caso ma e' possibile identificare tre classi:

  • tramite passaggio diretto: DB to DB;

  • tramite l'utilizzo di file di testo di appoggio: import di file di testo con struttura dei dati predefinita (ad esempio testo separato da tabulatori, etc);

  • tramite l'utilizzo di ODBC, questi ultimi sono delle interfacce software che consentono alle varie applicazioni di gestione delle informazioni l'accesso diretto ai dati di un Database Management System che utilizza come accesso standard ai dati stessi il linguaggio SQL (Structured Query Language).

Il passaggio dall'utilizzo di SW locali di database al SW G8 è ovviamente fortemente incoraggiato dall'ANMCO che, peraltro, non ha le risorse necessarie per fornire la copertura economica a queste operazioni, a livello locale.

Comunicazione con i centri partecipanti
La comunicazione dell'Area Informatica con i centri cardiologici partecipanti al Registro delle UTIC e al progetto G8 Cardio-ANMCO avviene con due modalità principali:

  • sul sito ANMCO in Internet (www.anmco.it), nello spazio dedicato all'Area Informatica, sono elencati i centri partecipanti, con gli indirizzi di e-mail e il codice (System Handle) per l'assistenza on line e vengono descritte la composizione dell'Area Informatica e quella del centro di coordinamento del Registro delle UTIC; nello stesso spazio sono inserite le nuove release del SW o le modifiche che ad esso vengono apportate, scaricabili facilmente dai centri partecipanti;

  • le comunicazioni alle UTIC partecipanti al Registro avvengono principalmente per e-mail: una calda raccomandazione a consultare la posta elettronica routinariamente.

Seconda release del software
Il gruppo di lavoro G8 Cardio-ANMCO (vedi riquadro) ha completato la seconda release del software, le cui novità principali sono:

  • nuova scheda per le sindromi coronariche acute (infarto miocardico e angina instabile), compatibile con le specifiche dell'American College of Cardiology (ACC) e con i nuovi criteri per la diagnosi di infarto miocardico (ACC/ESC)

  • software di aritmologia, sviluppato dal gruppo di lavoro misto ANMCO-AIAC, che comprende tutti gli applicativi per i test diagnostici invasivi e non invasivi, le procedure interventistiche, l'impianto e il follow-up dei pacemaker e degli ICD

  • software per l'emodinamica, sia diagnostica sia interventistica, compatibile con le specifiche ACC.

Gruppo di lavoro G8 Cardio-ANMCO
coordinatore: M.Tubaro
  • SW sindromi coronariche acute:
    P.C. Pavesi (coordinatore), D.Cianflone

  • SW ecocardiografia:
    L.Badano (coordinatore), A.Mantero, A.Marchesini, A.Pizzuti

  • SW emodinamica:
    C.Pristipino (coordinatore)

  • SW aritmologia:
    M.Zoni Berisso (coordinatore), G.Inama, C.Pandozi, R.Ricci,M.Santomauro

  • SW cardiologia nucleare:
    C.Marcassa (coordinatore)

  • SW Prevenzione Cardiovascolare:
    S.Pede(coordinatore),M.Gorini,D.Vanuzzo, P.Verdecchia

  • SW Ergometria e Riabilitazione:
    A.Falcone (coordinatore), C.Chieffo, P.Giannuzzi, L.Sala

  • SW Patologia Cardiovascolare:
    E.Arbustini (coordinatore), P. Dal Bello, P. Morbini

  • SW Cardiochirurgia:
    M. Pierri (coordinatore)

  • SW Nursing: S:
    Pangher (coordinatore), S.Marchei, R.Salidu

  • Progetto RUTA:
    P.Zonzin (coordinatore), A.Di Chiara

Registro delle UTIC
Il Registro delle UTIC ha superato i 10.000 pazienti e una prima analisi dei dati generali è stata presentata al congresso 2002 dell'American College of Cardiology. Nelle figure sono presentati alcuni dei dati generali sui pazienti ricoverati in UTIC e un elenco dei centri che più attivamente stanno partecipando al Registro (ai quali va il sentito ringraziamento dell'ANMCO per il loro impegno). Gli altri dati sono consultabili nella pagina sul Registro delle UTIC del sito ANMCO.


Elenco delle Unità Coronariche che hanno arruolato almeno 100 pazienti
(in ordine decrescente di arruolamento)
  • Ospedale S. Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona (Salerno)

  • Ospedale Civile (Caserta)

  • Ospedale S.Filippo Neri (Roma)

  • Ospedale S.Camillo (Roma)

  • Ospedale S.Maria (Udine)

  • Presidio Ospedaliero (Rovigo)

  • Ospedale Parodi Delfino (Colleferro)

  • Ospedale di Thiene (Thiene)

  • Ospedale S.Sebastiano (Frascati)

  • Ospedale di Vallo della Lucania (Vallo della Lucania)

  • Ospedale Belcolle (Viterbo)

  • Ospedale SS Annunziata (Taranto)

  • Ospedale S.Maria degli Angeli (Pordenone)

  • Ospedali Riuniti Silvestrini (Perugia)

  • Policlinico Universitario (Padova)

  • Ospedale Civile S.Salvatore (L'Aquila)

  • Ospedale S.Spirito (Roma)

  • Ospedale Umberto I (Mestre)

  • Ospedale S.Matteo degli Infermi (Spoleto)

Con la nuova scheda sulle sindromi coronariche acute, la raccolta dei dati in UTIC e la partecipazione al Registro è più agevole, veloce e ricca di risultati.

Beta-test del software dell' ecocardiografia
Organizzato dalla SIEC e coordinato da L. Badano (Udine), si è svolto il primo beta-test del SW ECO. Sono stati coinvolti 15 laboratori di ecocardiografia, distribuiti su tutto il territorio nazionale, che hanno refertato 2464 esami ecocardiografici a riposo e 273 eco-stress, con un tempo medio di refertazione, rispettivamente, di 8+3 min e 10+5 min.
L'80% dei partecipanti ha trovato il SW facile/molto facile da usare e il 70% ha giudicato adeguato il referto, che viene stampato automaticamente alla fine delle refertazione.

Progetti di collaborazione internazionale
Il progetto di collaborazione con la Società Francese di Cardiologia (SFC) è arrivato al completamento della fase preparatoria, con la creazione di uno Steering Committee tra ANMCO, G8 Cardio e SFC e la prima riunione per definire un database comune.
La volontà di una collaborazione con l' American College of Cardiology (ACC) è stato ulteriormente sottolineata all'ultimo congresso dell'ACC (Atlanta 2002): il progetto è di creare uno Steering Committee e mettere in opera un Registro comune ANMCO-ACC sulle sindromi coronariche acute e l'emodinamica.
Il progetto G8 Cardio-ANMCO è stato presentato, alla European Heart House (7-8 marzo 2002), nell'ambito del meeting internazionale su "Euro Heart Survey and National Databases". Il progetto italiano ha riscosso un notevole interesse nel board della ESC (la sessione era moderata dal presidente attuale M.Simoons e dal prossimo presidente J.P.Bassand) e potrà costituire un modello per il futuro sviluppo di un database informatizzato della cardiologia europea.

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